I Cinque Elementi

01 Marzo 2013
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Chi pratica Arti Marziali Cinesi avrà spesso sentito parlare dei 5 Elementi.
Forse però non tutti sono a conoscenza del fatto che molte altre tradizioni, oltre quella cinese, basano la loro filosofia sugli elementi.
I Greci, gli Ebrei, gli Hinduisti, i Buddhisti, i Giapponesi (vi rimando a questa pagina di Wikipedia), ma anche i Babilonesi, l'alchemia Medioevale, i Tibetani.

In questo articolo vorrei approfondire la teoria taoista dei 5 elementi e vedere come è legata al mondo delle arti marziali e in particolare con l'Hung Gar.

Il concetto dei 5 elementi, chiamato Wu Xing (五行?), è tipico della cultura cinese e viene utilizzato in svariati campi dalla medicina tradizionale cinese alle arti marziali.

Per i Cinesi i cinque elementi sono:
Fuoco (cinese 火, Pinyin: huǒ)
Terra (cinese 土, pinyin: tǔ)
Metallo (cinese 金, pinyin: jīn)
Acqua (cinese 水, pinyin: shuǐ)
Legno (cinese 木, pinyin: mù)

Questi elementi sono considerati delle forze attive, delle facoltà dinamiche: la loro origine si perde nella preistoria cinese.
La prima descrizione delle caratteristiche dei Wuxing la troviamo nello testo Shujing:

L'acqua consiste nel bagnare e nello scorrere in basso; il fuoco consiste nel bruciare e nell'andare in alto; il legno consiste nell'essere curvo o diritto; il metallo consiste nel piegarsi e nel modificarsi; la terra consiste nel provvedere alla semina e al raccolto. Ciò che bagna e scorre in basso produce il salato, ciò che brucia e va in alto produce l'amaro; ciò che è curvo o diritto produce l'acido; ciò che si piega e si modifica produce l'acre; ciò che provvede alla semina e al raccolto produce il dolce.

Sempre nello Shijing si fanno seguire ai Wuxing Cinque Funzioni:

Poi è quella delle Cinque Funzioni. La prima è il comportamento personale; la seconda è la parola; la terza la visione; la quarta l'udito; la quinta il pensiero. Il comportamento personale deve essere decoroso, la parola ordinata; la visione chiara; l'udito distinto; il pensiero profondo. il decoro dà solennità, e l'ordine dà regolarità, la chiarezza dà intelligenza, la distinzione dà deliberazione; la profondità dà saggezza.

Ma i 5 elementi non esistono separatamente; essi si combinano e si influenzano reciprocamente in svariate maniere; lo studio delle loro relazioni ha interessato studiosi di tutti i tempi in quanto la loro influenza pervade non solo la filosofia, ma anche la medicina, l'astrologia, l'estetica, le arti marziali etc. etc.

Ogni elemento è figlio del precedente e madre di quello successivo.
Le loro interazioni spiegano sia il cambiamento che la stabilità, entrambi essenziali per la vita. 
Le interazioni del Wu Xing descrivono due cicli di equilibro, uno generativo e creativo, creazione madre-figlio (生, shēng), e l'altro dominante e distruttivo, della distruzione nonno-nipote (克, kè). 

Generazione:
Il legno alimenta il fuoco
Il fuoco provoca cenere, nutrendo la terra
Dalla terra vengono estratti i materiali (metallo)
Il metallo trasporta l'acqua
L'acqua nutre il legno

Questo Ciclo opera nel senso dello Sviluppo, della Creazione e del Nutrimento; così, ciascun Elemento è madre dell’Elemento successivo e figliodell’Elemento che lo precede.
Come la madre nutre il suo bambino, così, per esempio, il Legno favorisce lo sviluppo del Fuoco, e così via per ogni coppia di elementi.
Questo ciclo porta ordine, continuità e nutrimento e, senza patologie interne o aggressioni esterne, sarebbe perfetto ed infinito; purtroppo, il rapproto Madre-Figlio è a volte troppo diretto, troppo basato sul nutrimento e può capitare che la Madre non riesca a infondere sufficiente disciplina al Figlio che può pretendere troppo o ribellarsi.

Distruzione:
Il legno si nutre della terra
L'acqua spegne il fuoco
Il metallo spezza il legno
La terra assorbe l'acqua
Il fuoco fonde il metallo

Questo Ciclo lavora e si aggiunge al Ciclo di Generazione, mantenendo la "disciplina" fra i cinque movimenti, perché opera nel senso del Controllo, dell’oppressione, perfino della distruzione.
Ogni Elemento domina  un altro (come il nonno con il nipote) impedendogli di raggiungere una eccessiva espansione, capace di squilibrare i rapporti tra gli Elementi; se la Madre, impeganata nel nutrire e nel proteggere, non può franare gli eccessi del Figlio, il Nonno che non ha più i legami e gli obbblighi del genitore può invece intervenire e sedare gli animi prima che venga perso il controllo.

Ma se c'è troppa abbondanza di un elemento, l'equilibrio può essere distrutto e questi due cicli mutano, diventando 2 cicli patologici (cheng, repressione e wu, ribellione); ad esempio, troppa acqua potrebbe soggiogare il fuoco (ciclo cheng) o troppo fuoco potrebbe far evaporare l'acqua (ciclo wu).

FiveElementsDiagram 

I 5 ELEMENTI NELLO STUDIO DELL'HUNG GAR

Nella pratica dell'Hung Gar, i 5 elementi si ritrovano nel movimento e nell tecniche sia di attacco che di difesa.
Il discorso sarebbe lungo e complesso, qui mi limiterò ad una breve e forse superficiale sintesi:

Fuoco: legato alla tigre, esprime tecniche potenti, esplosive, esteriori, portate con la compattezza di tutto il corpo e che rinforzano tendini e ossa; l'artiglio della tigre strappa o schiaccia.
Alcune tecniche vengono portate con delle particolari respirazioni o suoni per accrescere l'energia del praticante e la potenza del colpo.

Metallo: legato al leopardo e si evidenzia con tecniche fluenti, veloci, spesso "a frustata", con il rientro, guidate da una muscolatura agile e tonica che si contrae e rilassa in fluidità grazie anche ai movimenti di anche piccoli e veloci. Porta allo sviluppo di una muscolatura reattiva.

Terra: legata al drago, creatura spirituale. I draghi cinesi hanno un corpo simile ai serpenti, ricoperto di scaglie, zampe come lucertole con artigli affilati, vivono negli oceani e si mostrano solo a chi ha raggiunto un elevato grado di illuminazione; rappresentano la forza interiore e le loro tecniche sono morbide, con movimenti sinuosi, accompagnate da una respirazione rilassata e addominale per aiutare a portare il "chi" nell’area del "dan tien"; quando viene portato il colpo l'aria  viene  espulsa con forza e conferisce più potenza all’impatto. Allenare il drago porta allo sviluppo e alla canalizzazione "chi" il quale, adeguatamente combinato con la forza esteriore, può produrre una potenza devastante.
Il drago caratterizza posizioni forti, stabili, ben ancorate al terreno, con tecniche potenti ma non guidate dalla contrazione muscolare o dalla potenza del corpo, bensì dalla respirazione e dalla canalizzazione del "chi". Le tecniche spesso vanno dal basso verso l'alto. L'artiglio del drago stringe o blocca.

Legno: legato alla gru, caratterizzata dalla calma, dalla concentrazione, dall'equilibrio, con movimenti non potenti bensì rapidi, tecniche precise che spesso bloccano e colpiscono allo stesso tempo. Le posizioni sono alte, a volte su una gamba sola, poco stabili ma fluide nel passaggio da una all'altra.
Allenare la gru permette di sviluppare equilibrio, concentrazione e velocità.

Acqua: legata al serpente, animale dai movimenti a zig zag, che trae la sua forza dallo slancio e dalla torsione. La difesa e l'attacco sono spesso fusi insieme in una unica tecnica e i colpi sono spesso portati in maniera precisa ai punti vitali dell'avversario con una rapida contrazione e decontrazione muscolare.

Oltre alle tecniche, nell'Hung gar anche i suoni sono legati ai 5 elementi; sono suoni energetici, legati alla circolazione del "chi" e alla stimolazione degli organi interni.
Ad esempio, il suono "wah" legato alla tecnica di doppio Fu Chao (artiglio della tigre) presente per esempio nel Konji è legato all'elemento fuoco, ha come scopo di canalizzare il "chi" e farlo scendere verso l'addome.

Nella seguente tabella elenco alcuni abbinamenti legati ai 5 elementi.

5 elementi Legno Fuoco Terra Metallo Acqua
Stagioni primavera estate estate inoltrata autunno inverno
Clima vento calore umido asciutto freddo
Numeri 8 7 5 9 6
Pianeti Giove Marte Saturno Venere Mercurio
Punti Cardinali est sud centro ovest nord
Sapori aspro amaro dolce pungente salato
Tessuti tendine Vessel muscolo pelle e capelli ossa
Emozioni rabbia gioia pietà, comprensione tristezza, dispiacere timore
Organi Interni fegato, vescica cuore milza polmoni reni
Organi di Senso occhio lingua bocca naso orecchio
Struttura Corporea tendini, legamenti vasi sanguigni muscoli pelle ossa
Animale HUN GAR gru tigre drago leopardo serpente
Suono forma HUN GAR hop Ah-ah-ah, Eh-eh-eh, Hoh, Wah, Fu Aaajjj, Mmm Tsiiaaaa, Hah Eh, Tik

La teoria dei Cinque Elementi è uno dei principi più complessi della filosofia tradizionale cinese e possono volerci anni, se non decenni, per poterla comprendere in maniera approfondita.

Una spiegazione esauriente va ovviamente al di là dello scopo di questo articolo.

Mi riservo però di apporfondire alcune tematiche sempre su questo blog ! 

Ultima modifica il Venerdì, 29 Novembre 2013 23:20

Fabio CaniggiaAutore: Fabio Caniggia
Artista Marziale, Blogger e Consulente Informatico.
Per il resto, "Chi sono io" è la domanda esistenziale – il koan – per eccellenza e non posso certo rispondervi in 2 righe !

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